Velocemente…… a Passo di Chiocciola

Anagni-Alatri Uno racconta nel numero di luglio la bella esperienza del progetto “A Passo di Chiocciola”

I progetti nascono da idee che si sprigionano all’improvviso, che nascono da racconti o da incontri, da domande fatte un po’ per cortesia: “Che fai adesso? Allevo lumache!”
La prima reazione è il sorriso, come per dire: che sciocchezza allevare lumache… e poi invece si scopre che l’elicicoltura è un mondo incredibile, immenso, antico, tanto antico da trovarne tracce negli scritti di Plinio Il Vecchio. Oggi l’elicicoltura è in continua crescita ed è diventata una realtà agricola riconosciuta dagli enti pubblici e istituzionali, molti dei quali hanno legiferato in suo favore, creando incentivi economici per la diffusione della produzione. Sì, incentivi economici, perché potrebbe ingannare la povertà del piatto di lumache alla Ciociara che spesso nel nostro territorio è una prelibatezza, ma dietro c’è un lavoro faticoso, impegnativo e molto legato alle leggi ingovernabili di Madre natura che rendono l’allevamento abbastanza rischioso.
Ma questo non ha scoraggiato l’impegno della Associazione insieme di Alatri, una Onlus e cooperativa sociale che da anni porta avanti con caparbietà progetti di integrazione sociale e lavorativa per persone con disabilità. Ed ecco dunque il progetto “A passo di chiocciola” , che ha consentito di coniugare il lavoro sul campo e un percorso di autonomia , in piena collaborazione con la cooperativa sociale “La Meridiana” di Alatri. Un progetto che ha trovato una bella concretizzazione nell’apertura di un allevamento di chiocciole sempre ad Alatri, nella zona rurale a ridosso dell’ospedale.
Un sogno che è stato possibile realizzare grazie anche al finanziamento dell’8×1000 della Chiesa Cattolica Italiana che, grazie al fattivo intervento della Diocesi di Anagni-Alatri, ha riscontrato nell’idea presentata da Associazione Insieme un mix di obiettivi innovativi, uno su tutti quello di inserire persone con disabilità o disagio sociale in un contesto lavorativo che riscopre l’antico legame con la natura dove passione, impegno, fatica e sudore si fondono per la produzione di questi piccoli molluschi così richiesti sul mercato alimentare nazionale.
Il progetto si articola in due parti: la prima è incentrata sull’allevamento vero e proprio delle chiocciole, in particolare della Helix Aspersa Muller che viene allevata all’aperto; la seconda parte si articola su un percorso di autonomia di ragazzi con disabilità, i quali, opportunamente seguiti da un educatore, fortificano le basi indispensabili per il raggiungimento di un’autonomia personale che permetta loro di inserirsi nel mondo del lavoro.
Il lavoro sul campo è un ritorno alle origini, un tuffo nella vita agreste dove a farla da padrone è la Terra che, nonostante sia sempre vista umile e semplice, racchiude forze non controllabili, è un imparare giorno per giorno a seguirla, standole accanto, rispettandone tempo e dinamiche. Tutto invece ha il suo tempo e i suoi spazi, proprio come le chiocciole.
Imparare ad avere il rispetto di questi dinamismi aiuta a rispettare anche quelli degli uomini, delle persone, senza voler sostituirci a chi ha tempi diversi, autonomie diverse. E con la seconda parte del progetto “A passo di chiocciola” è proprio questo che l’Associazione Insieme vuole valorizzare: un’autonomia possibile per tutti, anche per le persone con disabilità.
All’inaugurazione dell’allevamento di lumache di sabato 30 giugno hanno presenziato tra gli altri il Vescovo di Anagni-Alatri Lorenzo Loppa, che ha avuto parole di sincero apprezzamento e ulteriore incoraggiamento per i membri e i volontari dell’associazione, il vicario don Antonio Castagnacci e il sindaco di Alatri Giuseppe Morini.

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